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Il Maestro orafo Michele Affidato omaggiato con una creazione artistica da Antonella Oriolo. Intervista

Il Maestro orafo Michele Affidato omaggiato con una creazione artistica da Antonella Oriolo. Intervista

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logoaffidatoIl Maestro orafo Michele Affidato vive e lavora a Crotone. Ha iniziato a realizzare i suoi gioielli artigianali da ragazzo con fili di cuoio e conchiglie del suo mare, sognando l’arte orafa. A tredici anni è già in bottega per imparare tutti i segreti di questa bellissima arte. Nel 1987 riesce a realizzare  il suo sogno avviando una bottega propria. Inizia, così, a creare i suoi primi gioielli in cui l’antica tradizione Bizantina e Magno-Greca si mescola a linee più moderne ed è proprio su questo connubio che ancora oggi si incentra la sua arte. Grazie al valore delle sue opere è molto apprezzato sia a livello nazionale che internazionale. Ha realizzato opere per personaggi illustri come i premi Nobel Rita Levi Montalcini e Lech Walesa, per i Presidenti della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi, è stato ricevuto numerose volte in Vaticano dagli ultimi tre Pontefici per la benedizione di sue opere di arte sacra. Da quindici anni partecipa con la sua arte al Festival di Sanremo realizzando premi speciali. E’ testimone dell’Unicef per la Calabria. Ieri mattina ha ricevuto in dono nel suo Show Room una creazione artistica raffigurante il suo logo dalla grande artista, come lui stesso l’ha definita,  Antonella Oriolo, alla cui arte abbiamo dedicato un articolo il 6 Gennaio scorso. “Un’opera, realizzata con stoffe pregiate, che ha richiesto una cura particolare per l’accostamento del colore nero nelle sue molteplici sfumature sul quale è adagiato il cerchio dorato, finemente rifinito, che circonda la sigla stilizzata M.A.” è stato il commento della poetessa Caterina Tagliani presente alla consegna. Il Maestro Affidato si è subito dopo gentilmente concesso al nostro taccuino.

Maestro ha appena ricevuto la creazione artistica dell’artista Antonella Oriolo raffigurante il suo logo. Quali sono le sue prime impressioni?

Più che impressioni sono emozioni, perché quando ti viene realizzato un qualcosa che ti appartiene è sempre una grande gioia. Un regalo che ho gradito di vero cuore soprattutto per la particolarità con cui è stato realizzato, tanti pezzi di stoffa uniti tra di loro che formano il mio logo. Ringrazio Antonella Oriolo di questo bellissimo regalo, conoscevo già la sua arte perché l’ho incontrata in altri eventi e per me è un grande onore ricevere un’opera di questa grande artista.

Fra qualche giorno partirà per Sanremo. La sua collaborazione con il Festival è sempre più solida. Quali premi ha realizzato quest’anno?

Quest’anno cresce la collaborazione col Festival. Sono quindici anni che faccio parte di tanti eventi del Festival e sette quelli in cui sono presente con i premi speciali. Quest’anno abbiamo realizzato ancora il “Premio Cover” che premierà l’interpretazione più bella della storia della musica italiana il giovedì sera. Abbiamo realizzato anche tanti altri premi tra cui il “Premio Numero Uno Città di Sanremo”, quest’anno assegnato a Rita Pavone,  il “Premio Dietro le Quinte”, il “Premio Afi”, altre opere per Fiorella Mannoia, Gigi D’Alessio, le Nuove Proposte, Don Backy, Iva Zanicchi e tante altre occasioni in cui saremo presenti.  La settimana del Festival è molto importante e frenetica, saranno tanti i convegni in cui sarò presente ed in particolare sarò presente al fianco del Presidente dell’Unicef per sensibilizzare sui tanti progetti che l’Unicef sta realizzando, specie in un periodo triste come questo in cui stiamo vivendo la guerra della Siria dove tanti bambini vengono imbottiti di dinamite e fatti esplodere. E’ giusto che io viva il Festival non soltanto sotto il profilo artistico ma anche sotto quello umano.

Con le sue creazioni ha omaggiato Pontefici, Capi di Stato, scienziati e grandi  artisti. Quale personalità l’ha più emozionata?

Le emozioni sono state tante, sono stati tanti i personaggi a cui  ho avuto l’onore di stringere la mano e la possibilità di dialogare con loro. Ognuno di loro, in modo diverso, mi ha regalato tante emozioni. A Papa Giovanni Paolo II, Papa Benedetto XVI e Papa Francesco sono stato presentato per la benedizione di opere di arte sacra realizzate sia per autorità religiose che per chiese e santuari di tutta Italia.  Ho avuto modo di conoscere, ad esempio, anche il Principe Alberto di Monaco, Lech Walesa ed in particolare Rita Levi Montalcini. Faccio parte della “Fondazione Rita Levi Montalcini” e, grazie a ciò, ho avuto il piacere di collaborare quattro anni con lei, di conoscere la sua storia e l’onore di condividere discorsi privati. Proprio l’incontro con queste persone mi ha fatto capire quanto è importante la mia arte per me, perché è grazie ad essa se ho potuto conoscerle e conoscere la loro storia.

Quale consiglio si sente di dare ai giovani che oggi, con tanti sacrifici, stanno cercando di ritagliarsi il loro spazio?

Certo, tanti sacrifici come quelli che abbiamo fatto noi per riuscire ad ottenere dei successi. Io consiglio ai giovani di crederci, questa è una terra che offre tante potenzialità. E’ vero, non c’è molto lavoro, ma vetrine aperte dove c’è business ce ne sono tante, bisogna essere bravi a trovarle. Bisogna imparare un mestiere, l’artigianalità è una cosa che ancora non muore. Noi italiani siamo famosi nel mondo proprio per la nostra artigianalità, si deve puntare molto su questo e a me farebbe piacere se la politica fosse più sensibile su questo tema, non puntando su quei progettini di formazione lavoro che durano un mese ma su progetti più seri che contribuiscano a formare bene i ragazzi dandogli, così, la possibilità di affacciarsi al mondo del lavoro con maggiore forza e maggiore fiducia.

Saverio Fontana

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Saverio Fontana Saverio Fontana, nato a Catanzaro, diplomato in informatica presso l'Istituto Tecnico Industriale, collabora con la testata giornalistica on line lesuberante.it. Ama intervistare direttamente i protagonisti degli eventi e deve questo amore ad Oriana Fallaci di cui ha letto molte delle sue interviste dallo stile unico e inconfondibile.

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