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Nouveau Réalisme, l’esprit provocateur  di Mimmo Rotella al Museo MACA di Acri

Nouveau Réalisme, l’esprit provocateur di Mimmo Rotella al Museo MACA di Acri

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In occasione del decimo anniversario della morte e del novantottesimo anniversario della nascita (Catanzaro,7 Ottobre 1918) di Mimmo Rotella, Francesco Poli, critico e storico dell’arte di fama internazionale, che lo ha conosciuto personalmente, ha voluto curare una grande mostra in onore dell’artista catanzarese nella sua terra d’origine. Lo ha fatto al Museo delle arti contemporanee (MACA) di Acri(CS), ospitato nel settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone, alle pendici della Sila greca, che, grazie alla collaborazione dell’Associazione Oesum Led Icima, ha voluto festeggiare con questa importante esposizione il decimo anniversario della nascita del museo.

Per celebrare Rotella, Poli ha scelto il periodo della sua adesione al Nouveau Realisme, movimento artistico fondato nel 1960 dal critico d’arte Pierre Restany e dai pittori e scultori Yves Klein, Martial Raysse, Arman, Jean Tinguely, Daniel Spoerri, Jaques Villeglè, Raymond Hains e Francois Dufrene a cui si sono aggiunti nel 1961 Mimmo Rotella, Gerard Deschamps e Niki de Saint Phalle e nel 1963 Christo.

L’esposizione, allestita nelle ampie sale del Piano Nobile, è costituita da 50  opere, di cui trenta sono dell’inventore calabrese della tecnica del dècollage affiancate da  altre venti opere di rilievo create dai  nouveaux realistes sopra citati. Di Niki de Saint Phalle non è stato possibile esporre nessuna opera ed è stato allestito un monitor su cui è possibile seguire una video guida della sua arte e delle sue opere. Queste venti opere contestualizzano efficacemente l’operato dell’artista catanzarese e danno al visitatore una visione di insieme di uno dei più significativi movimenti artistici degli anni ’60.

Poli ci guida in questo viaggio facendoci partire dal piano terra con la dichiarazione costitutiva del Nouveau Réalisme (foto) redatta a mano da Pierre Restany su carta monocroma blu e firmata il 27 ottobre 1960 a casa di Yves Klein dai nove fondatori e ci fa concludere nell’ultima sala del Piano Nobile con le foto bianco e nero dell’ultima cena dei nouveaux realistes, il “Banchetto funebre del Nouveau Réalisme” di Daniel Spourri al ristorante Biffi a Milano il 28 Novembre 1970, in cui ogni artista ha ricevuto da Spourri una delle proprie opere simbolo in forma culinaria. Rotella ha ricevuto la replica zuccherata del bidone d’olio Shell che porta li suo nome, Arman delle accumulazioni di anguille e Cesar delle compressioni di bonbon al liquore.

Ammirando i decollage su tela dedicati a Marylin Monroe, a John Wayne (Rio Lobo), a Catherine Deneuve (Il bersaglio), a Sofia Loren (La contessa di Hong Kong) e gli altri, si coglie “l’esprit provocateur” del maestro che Poli definisce” uno strappo nei confronti della pittura tradizionale inventando un modo di distruggere e ferire l’immagine, ma in realtà la esalta e la rende unica, la sottrae alla ripetizione mediale che ne ruba l’anima, e distruggendo i manifesti (cinematografici, politici, pubblicitari) li fa entrare nella storia dell’arte contemporanea”.

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Di particolare impatto sul visitatore sono la “Compression de mobylette” di Cesar (foto), una motocicletta impetuosamente compressa attraverso la quale l’artista esprime la volontà del sistema di comprimere la libertà delle singole persone, ed un “Accumulazione” di Arman ottenuta con pezzi uguali di testate selezionate messi a disposizione dell’artista dalla Renault.

La mostra, che è iniziata il 25 Giugno e durerà fino al 16 ottobre 2016, consente ai cittadini calabresi di incontrare il più importante artista contemporaneo di origine calabrese, quell’artista che è stato “un “nouveau réaliste” ante litteram a Roma negli anni Cinquanta, pre-pop a Parigi negli anni Sessanta, graffitaro e graffitista a Milano negli anni in cui lo era Basquiat a New York” come lo stesso Restany sosteneva.

Saverio Fontana

Saverio Fontana Saverio Fontana, nato a Catanzaro, diplomato in informatica presso l'Istituto Tecnico Industriale, collabora con la testata giornalistica on line lesuberante.it. Ama intervistare direttamente i protagonisti degli eventi e deve questo amore ad Oriana Fallaci di cui ha letto molte delle sue interviste dallo stile unico e inconfondibile.

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